La Curva Nord dell’Inter incita alla “rivolta”: battaglia giusta?

curveRiporto dal sito della Curva Nord dell’Inter:
(…)
1)SIAMO AL FIANCO DELLA CURVA DEL MILAN!!!
2)STIAMO CON I NAPOLETANI!!!
3) SIAMO PRONTI E AUSPICHIAMO CHE TUTTE LE CURVE FACCIANO CORI DISCRIMINANTI PER ARRIVARE AD UNA DOMENICA DI TOTALE CHIUSURA DEGLI STADI!!!
(…)
GENTE, (…)
VI RENDETE CONTO DI COME I MEDIA E I POLITICI RIESCONO A MANIPOLARE LE NOSTRE DECISIONI, LA NOSTRA LIBERTA’ DI PENSIERO???
VI RENDETE CONTO CHE USANO IL CALCIO, NOSTRO SPORT PIU’ POPOLARE E SEGUITO, PER UTILIZZARE PROVVEDIMENTI ANTICOSTITUZIONALI DA “TESTARE” SULLA POPOLAZIONE???
VI RENDETE CONTO CHE SIAMO IN UN PAESE IN CUI ESISTONO PARTITI POLITICI CHE SI FONDANO SULLA DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE??? (“roma ladrona” cos’è scusate??? Il titolo di un film??? E questi signori vengono a fare la morale a noi???) (…)
CHE VI HANNO IMBAMBOLATO DICENDOVI CHE LA TESSERA DEL TIFOSO E IL BIGLIETTO NOMINALE SERVONO PER GARANTIRE LA SICUREZZA E IDENTIFICARE I VIOLENTI O CHI SI COMPORTA MALE E SONO CONTINUAMENTE SBUGIARDATI DA LORO STESSI CON I PROVVEDIMENTI TIPO LA CHIUSURA DI UN SETTORE PER 20 ULULATI O “CORI DISCRIMINANTI” DA PARTE DI MINORANZE??? 
VI RENDETE CONTO DELL’ASSURDITA’ CHE STIAMO VIVENDO, GUARDA CASO NELLO SPORT PIU POPOLARE DEL NOSTRO PAESE, CON LA NUOVA SCIENZA DELLA “SCALETTA DELL’INSULTO” DOVE “MILANO IN FIAMME” SI PUO’, “NAPOLI COLERA” NO, DOVE UN ULULATO A BALZARETTI CHE VIENE ESPULSO O A GATTUSO SI PUO’ MA UN ULULATO A BALOTELLI NO???
VI RENDETE CONTO CHE UN POLITICO, OLTRE A RUBARCI I SOLDI, E’ LIBERO DI INSULTARE UN ALTRO POLITICO SENZA CHE GLI VENGA CHIUSO NESSUN SETTORE DEL PARLAMENTO (…)???
(…)VI RENDETE CONTO DI QUANTO SIAMO CADUTI IN BASSO, NEL RIDICOLO, CON GIUDICI, ORGANI FEDERALI, STAMPA E PREFETTI CHE PARLANO E LAVORANO ORE E ORE SU QUALCHE, MAGARI STUPIDO, MA PUR SEMPRE SEMPLICE SFOTTO’??? (…)
VI RENDETE CONTO CHE IL POTERE (DEL CALCIO E NON…) E’ IN MANO A PERSONE CHE NON HANNO IL MINIMO REQUISITO PSICHICO PER EMETTERE PROVVEDIMENTI “DI BUON SENSO”??? (…)
VI RENDETE CONTO DELLA FINE CHE FARA’ LA LIBERTA’ DI PENSIERO E LA LIBERTA’ D’ESPRESSIONE SE ANDIAMO AVANTI COSI???
(…) Nel meditare sulle domande che poniamo a tutti, Ultras e non, ci riserviamo di proporre iniziative POPOLARI coordinate con altri tifosi, Ultras, con gli stessi tifosi dell’altra squadra della nostra città, con i nostri gemellati, con i nostri rivali storici e con chiunque comprenda lo sbalorditivo tentativo di imporre alle nostre menti un perbenismo alieno frutto dei pazzi psicotici che comandano il nostro calcio, il nostro paese…(…)
NOI SIAMO PRONTI!!!
AVANTI GENTE…AVANTI ULTRAS!!!

curva-inter
Devo ammettere che non mi aspettavo una “tale presa di posizione” da parte degli ultras e devo dire che ne sono in parte contenta.
Sicuramente il comunicato della Curva Nord dell’Inter da’ voce ad una parte dell’opinione pubblica che ritiene ingiusta la chiusura della curva sud del Milan a causa di cori discriminatori ai danni dei napoletani. Nel comunicato del Giudice sportivo si legge infatti che «alcune centinaia di sostenitori, alcuni minuti prima dell’inizio della gara, al 6’ e al 43’ del secondo tempo, intonato un insultante coro espressivo di discriminazione territoriale nei confronti dei sostenitori di altra società; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale».
A questa decisione sono seguite diverse reazioni: 1) quella di Galliani che, giustamente, ha messo l’accento sulla legge obsoleta seguita in Italia, per cui le società vengono sempre penalizzate; 2) il presidente della Figc che gli ha risposto: «La norma italiana ricalca una normativa proposta dalla Uefa. Galliani dice che in Europa la discriminazione territoriale non è sanzionata? Le decisioni assunte per Lazio-Legia Varsavia sono collegate a frasi che non
avevano una logica discriminatoria in quanto tale. C’è una linea di indirizzo internazionale che tende a tutelare comunque la dignità della persona umana. Quello che voglio far notare è che la discriminazione territoriale nel nostro codice di giustizia è presente da tantissimo tempo. Determina attenzione il fatto che è cambiata la gradualità delle norme. È utile, opportuna e doverosa una riflessione sulle modalità applicative. Il quadro normativo è però delineato – spiega – e non è frutto di una autonoma decisione della federazione, bensì di un indirizzo strategico individuato congiuntamente da tutte le componenti»; 3) non avendo nulla da fare, ancge De Magistris ha voluto dire la sua, scadendo in un vittimismo inuitle: «Su Napoli e i napoletani si è fatta spesso una discriminazione inaccettabile, le regole ci sono e vanno rispettate. Spesso subiscono discriminazioni inaccettabili, ma Napoli si sente città al di sopra delle discriminazioni. Sono piccole cose che appartengono a piccoli uomini. Credo che sugli spalti non si debba offendere i tifosi avversari o un giocatore perchè ha il colore della pelle diverso; bisognerebbe arrivarci da soli, ma evidentemente in Italia ci sono ancora delle persone stupide e le regole si applicano affinchè il tasso di stupidità diminuisca»; 4) la Curva Sud del Milan: che apre il sito con questa scritta:

BENVENUTI NEL PAESE DOVE LA GOLIARDIA E LO SFOTTÒ SONO MOTIVO DI SANZIONI CHE LIMITANO LA LIBERTÀ.
IN ITALIA SI ASSISTE IN QUESTI GIORNI ALLA MESSA IN ATTO DI UNA RIDICOLA INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE CHE CI RENDE I PROTAGONISTI DI UN ATTACCO INSENSATO E INGIUSTIFICABILE. È DI IERI LA NOTIZIA DELLA CHIUSURA DELL’INTERO STADIO IN OCCASIONE DI MILAN – UDINESE A SEGUITO DELL’INTONAZIONE DEGLI ORMAI NOTI CORI “RAZZISTI” CONTRO I NAPOLETANI DURANTE LA PARTITA JUVENTUS – MILAN.
SIA CHIARO CHE NESSUNO CONSIDERA LA LEGGE CONTRO IL RAZZISMO UNA LEGGE INUTILE O SBAGLIATA, NON VOGLIAMO PASSARE PER QUELLI CHE SI OPPONGONO ALLA CONDANNA DI OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE, IL PROBLEMA È CHE SUL TERMINE “OGNI FORMA” SI STA PASSANDO DALLA FERMA CONDANNA DI UN FENOMENO, PER QUANTO CI RIGUARDA INACCETTABILE, QUALE È IL RAZZISMO, ALL’IMPOSSIBILITÀ DI ESSERE GOLIARDICI, ACIDI E PERSINO MALEDUCATI!
NOI CI TROVIAMO ANCORA UNA VOLTA VITTIME DI LEGGI CHE PUNISCONO SOLO QUELLO CHE DÀ FASTIDIO, OVVERO IL TIFOSO ALLO STADIO.
(..) CI STANNO TOGLIENDO IL DIRITTO DI ESPRIMERE IL NOSTRO TIFO E SAREMO BEN FELICI DI SCOPRIRE QUANTO UN CAMPIONATO GIOCATO A PORTE CHIUSE SARÀ INTERESSANTE PER I MERCATI ESTERI CREANDO UN BUCO AL SISTEMA CALCIO.
(…) PERCHÉ QUELLO CHE STA SUCCEDENDO È L’ENNESIMA E FORSE LA PIÙ GRAVE FORMA DI LIMITAZIONE DELLA NOSTRA REALTÀ.
I NAPOLETANI HANNO SEGNATO LA VIA…
A QUESTO PUNTO USIAMO LE ARMI CHE ABBIAMO A NOSTRA DISPOSIZIONE, FIDUCIOSI IN UNA RISPOSTA DA PARTE DI CHI DAVVERO SI SENTE ULTRAS. OLTRE LA RIVALITÀ, OLTRE A TUTTO.
L’ARMA PER SCONFIGGERE IL NEMICO CI VIENE FORNITA DAL NEMICO STESSO…

curva

Quest’ultima reazione mi è sembrata la più sensata. Premettendo che sono d’accordo sul fatto che libertà di pensiero e parola non significhi libertà di insultare pesantemente una persona per la sua provenienza sociale, territoriale o altro, ma ritengo che spesse volte i pesi e le misure usate non siano le stesse per tutti.
Le espressioni come “Roma ladrona” o “Napoli Colerra” così come tante altre, fanno parte del linguaggio-sfottò utilizzato da anni negli stadi e fuori. Se fosse valutato come un insulto razzista così forte, gli stadi di tutte le squadre dovrebbero essere perennemente chiusi, perchè vi è SEMPRE all’interno delle tifoserie qualcuno che usa espressioni del genere.
Va bene richiamare al buon senso e al senso civico ed etico.morale, basta però non scadere nel falso buonismo e perbenismo che non risolve il problema, ma semmai l’accentua.
I dirigenti tanto bravi e i giudici iniziassero a sanzionare gli addetti ai lavori che una partita sì e l’altra pure incitano i tifosi alla violenza, lanciando accuse di complotti e cospirazioni. È giusto questo? Non è “violenza” anche questa? O questa invece, per convenienza, rientra nella libertà di pensiero e parola?

Guardiamoci tutti allo specchio e facciamoci un esamino di coscienza, magari senza ricorrere ad una giustizia “inutile” e “perbenista”.

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Pubblicato il 08/10/2013, in Calcio con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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